Il Parco, istituito nel 1993, si estende per la bellezza di 70.000 ettari, entro i quali sono racchiusi gioielli paesaggistici, architettonici e geologici.
Molte sono le vette che superano abbondantemente i 2000 m, e sulle quali cresce la stella alpina appenninica; vette come il Vettore il Sibilla il Redentore offrono magnifiche vedute; una dimensione speciale di questo Parco è il senso del mistero, di sacro, che scaturisce dalle leggende della Sibilla (l'indovina dell'Eneide trasferitasi sui monti marchigiani dalla Campania) e del cadavere di Ponzio Pilato (trascinato misteriosamente presso il lago omonimo), e dalla presenza, sul versante umbro, di Norcia, città di San Benedetto.
Tra i comuni si annovera Visso, dato come esistente molti secoli prima della fondazione di Roma.
Tra la fauna si segnalano la
martora, l’
aquila reale, il
lupo, il
gufo reale, il
falco pellegrino, la
vipera dell’Orsini e il rarissimo
chirocefalo del Marchesoni, un piccolo crostaceo che vive solo nel
lago di Pilato.