La
Necropoli di Pantalica e la Valle dell'Anapo sono oggi luoghi d'incanto, custodi di importanti testimonianze del passato.
Le cinquemila celle sepolcrali sulle pareti rocciose formano un immenso alveare di fascino unico al mondo. L'enorme buco nero a forma di piramide, nei pressi della Necropoli Nord, è la più grande cavità naturale di Pantalica, alla quale si accede per mezzo di una scalinata.
Sul lato est dell'altipiano troviamo una zona caratterizzata dalla contemporanea presenza di un villaggio bizantino e di un'altra necropoli. Mentre la necropoli è da considerare monumento preistorico, il villaggio, di età più recente (XI sec. d. C.) è monumento bizantino.
Il villaggio della Cavetta è composto da una settantina di abitazioni disposte lungo i due versanti dell'avvallamento.
A circa 300 metri dal Villaggio Bizantino della Cavetta, è possibile riconoscere i resti di un grande palazzo che, date le imponenti dimensioni, si ritiene essere appartenuto al sovrano di Pantalica.
Il verde che fa da cornice alle bianche rocce calcaree offre un colpo d'occhio eccezionale.