Stiamo parlando di un vulcano spento, ovviamente; anche se, dal terreno, sinistre e affascinanti manifestazioni solfatariche richiamano l’attenzione. Il grande Goethe, nel 1787, descriveva con la vivezza e la passione che gli erano proprie, la contraddittoria emozione di trovarsi in equilibrio tra la pace del bosco e la furia imprevedibile del gigante nascosto.
Siamo all’interno di un’area protetta, dove si pedala nel silenzio. Nel cratere degli Astroni, ad ovest di Napoli, Campi Flegrei. Luogo terribile e dolcissimo insieme. La sensazione di attraversare un bosco, in compagnia di una splendida avifauna, che affonda le sue radici sul gigante spento (o addormentato?), è magnifica.
Nell’orbita della riserva naturale, istituita come area protetta nel 1987, operano due eccellenti strutture, quali il Centro per il Recupero degli Animali Selvatici e il Centro di Educazione Ambientale.