La prima domenica di Quaresima si tiene in piazza di San Quirico di fronte al Casone che è sede del Palazzo Comunale di Vernio, la sagra della
polenta, anticamente nota come la Festa della miseria. La suggestiva ma drammatica tradizione porta alla memoria una vicenda seicentesca, riferendosi ad un episodio storico avvenuto nel 1512 quando i soldati spagnoli uccisero, si dice, oltre cinquemila persone tra le città di Prato, Vernio e l’ intera Valle del Bisenzio. Fu allora che i Conti Bardi, inorriditi da tali atti barbarici, inviarono alla popolazione colpita numerosi mezzi carichi di farina dolce di castagne per farne polenta, ed ancora aringhe e baccalà, per sfamare i loro sudditi sopravvissuti ai saccheggi e alle morti. Ecco che nacque la tradizione di preparare in piazza ogni anno, nella prima domenica di Quaresima, polenta dolce in onore di quel gesto magnanimo.
Ad apprezzare ulteriormente questa giornata di ritrovata festa e serenità un suggestivo corteo storico in abiti cinquecenteschi, capeggiato dal presidente della Società della Misericordia; il corteo parte dalla località Piana e arriva sin davanti all’ Oratorio di San Niccolò dove viene letta una carta storica celebrativa con la successiva distribuzione di polenta, aringhe e baccalà come quel giorno di tanti secoli fa.