La Sardegna comprende, oltre il capoluogo
Cagliari, le province di
Sassari,
Nuoro e
Oristano.
Le prime testimonianze certe di presenza umana in epoca preistorica risalgono al periodo neolitico (III millennio a.C.). I caratteristici
Nuraghi (costruzioni difensive) dell’isola sono la testimonianza della civiltà omonima, risalente al II millennio a.C., che fu molto importante e una delle prime dell’Italia. Da
Cartagine, nellVIII secolo a.C., i
Fenici colonizzarono la Sicilia e la Sardegna, dove fondarono
Cagliari.
L’isola passò sotto la dominazione romana alla metà del III secolo a.C. e divenne una provincia del successivo impero. La penetrazione della lingua latina fu lenta e difficoltosa ma, a causa della posizione esterna e isolata della regione rispetto all’Impero, fu duratura: nei dialetti sardi, infatti, permangono numerose forme latine arcaiche che nelle altre regioni sono andate perdute.
Con il disfacimento dell’Impero la Sardegna subì l’invasione dei
Vandali nel 455 d.C., sotto cui rimase fino al 534, allorché l’impero
bizantino la riconquistò.
Nell’XI secolo venne divisa nei quattro
giudicati di
Cagliari,
Arborea,
Torres e
Gallura, mentre furono prima
Pisa e poi
Genova ad esercitarvi una forte influenza durante i secoli XI e XII; quando Pisa, dopo la disfatta della
Meloria del 1288, perse la sua potenza, dovette abbandonare anche i territori sardi soggetti alla sua influenza.
Agli inizi del XIV secolo il papa
Bonifacio VIII affidò la Sardegna a
Giacomo II d'Aragona e da questo momento gran parte delle libertà conquistate durante l’epoca comunale furono soppresse, provocando gravi contrasti.
Dal 1718 la Sardegna costituì, con il
Piemonte, il
Regno di Sardegna; la dipendenza dalla corona sabauda fu tutt’altro che pacifica e numerosi moti costituzionalisti si sollevarono nell’isola, fino alla concessione del famoso
Statuto Albertino del 1848, il testo che fu adottato successivamente come norma fondamentale dello stato italiano, fino alla moderna
Costituzione della Repubblica Italiana, che entrò in vigore nel 1948.
Sempre dal 1948 la Sardegna è Regione autonoma a statuto speciale.