Il nucleo originario di
San Gimignano è da individuarsi nel borgo sorto tra il Poggio della Torre e Montestaffoli.
San Gimignano assunse rilievo quando il Vescovo di Volterra vi istituì un mercato settimanale, poi nel 949
San Gimignano fu istituito come borgo, e nel 998 si cinse di mura racchiudendo un tratto della Francigena. Tra le prime opere pubbliche realizzate spicca la Collegiata, mentre nel 1207 si costruisce la seconda cinta muraria. Caduto nel 1250 in mano guelfa,e dunque fiorentina, un decennio dopo, in seguito alla battaglia di Montaperti, i ghibellini riacquistarono il potere, con la ricostruzione delle mura precedentemente distrutte, con un forte arricchimento del ceto mercantile,testimoniatoci dalla realizzazione delle torri, (72 nel momento della massima fioritura), che quasi per gara vengono erette nella cittadina.. Nel secondo ottocento si sancisce e si conferma la decadenza in atto, con l’ arresto dello sviluppo della città e la sua emarginazione dai processi di crescita economica che invece investono altre parti del paese. Magnifica la piazza del Duomo,da cui si ammira la Collegiata, con la presenza di numerose torri tra cui spiccano le torri gemelle degli Ardinghelli, la torre Lupi torre e palazzo Cetti.Numerosi gli agriturismi nei pressi di
San Gimignano.